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SOCIETÀ
Manigolde, la sartoria che reinventa capi già usati
 

Moda etica tra inclusività e riciclo

 
 
 

Manigolde è una realtà in cui l’attenzione per l’ambiente e per le persone vanno di pari passo. Nata dall’associazione “Mani tese”, si muove guidata da ...

 
 

 

giovedì 2 marzo 2023

 

 

Manigolde è una realtà in cui l’attenzione per l’ambiente e per le persone vanno di pari passo. Nata dall’associazione “Mani tese”, si muove guidata da un valore alto, quello secondo cui “una seconda possibilità esiste per tutti”. Esiste per le persone che collaborano, come le donne fragili che grazie alla voglia di un riscatto sociale imparano un mestiere, esiste per quei capi e quegli scampoli destinati alla discarica. Nel laboratorio di Manigolde si creano due collezioni distinte: “Emani” improntata sull’upcycling e “Rimani” sul refashion. Un processo di upcycling consiste nell’utilizzo di materiali riciclabili per creare prodotti con un valore maggiore di quello del materiale originale, così la collezione “Emani” è un insieme di capi realizzati da rimanenze di tessuto pregiato che le aziende donano alla sartoria. Mentre il refashion, ovvero l’innovazione di capi esistenti attraverso combinazioni di stoffe, fiocchi, pizzi, bottoni, è l’essenza della linea “Rimani”.

Tra aghi e fili della sartoria sociale, lavorano una sarta, un educatore, 4 persone che cercano una nuova possibilità nel mondo del lavoro e 20 volontarie. Una forza lavoro variegata e ricca di motivazione, guidata da Gaia, la referente di Manigolde, che da anni crede che il riuso sia un mezzo efficace per combattere l’inquinamento prodotto dall’industria tessile, e che se unito a un’iniziativa sociale possa rappresentare una carta doppiamente vincente per la società. Ogni anno la sartoria produce abiti unici e di qualità, acquistabili a Finale Emilia, nella provincia di Modena, nella bottega di Manigolde. I ricavati delle vendite oltre a sostenere le spese della struttura, sono utilizzati per finanziare vari progetti sociali a tutela delle donne. In termini di Co2 i dati sono entusiasmanti, in quanto ogni giorno i magazzini della sartoria ospitano circa 2 quintali di abiti e accessori dismessi o passati moda, che aspettano di avere una seconda possibilità per essere indossati, e che rappresentano un valido aiuto per l’ambiente. Basti pensare acquistare un giubbotto o un paio di pantaloni “rigenerati”, anziché nuovi, può apportare a un risparmio 13 kg di anidride carbonica in atmosfera.

Manigolde, inoltre, salva dalla discarica anche mobili che rivende dopo averli rinnovati.

Foto principale di Gloria Bombarda