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AMBIENTE E ENERGIA
La sostenibilità in un calice di vino
 

Le cantine italiane diventano green

 
 
 

La sostenibilità abbraccia anche il settore vinicolo, aumentano la produzione di vini che contengono meno additivi e le cantine progettate nel rispetto dell’ambiente. Tra le ...

 
 

 

lunedì 25 luglio 2022

 

 

La sostenibilità abbraccia anche il settore vinicolo, aumentano la produzione di vini che contengono meno additivi e le cantine progettate nel rispetto dell’ambiente. Tra le varie aziende italiane che hanno prodotto e reso le proprie cantine sostenibili, in Sicilia, vi è la Tasca D’Almerita, che coltiva la propria uva in modo sostenibile, è rispettosa della biodiversità grazie a una viticoltura che occupa il 69% della superficie totale delle Tenute, mentre la restante parte è dedicata a pascoli, seminativi, oliveti, boschi, laghi, torrenti e aree non coltivate. I vigneti sono realizzati con pali in legno o in ferro, e i legacci per la legatura sono in materiale biodegradabile. Inoltre l’uso di energia e acqua viene fatto in modo rispettoso per l’ambiente. Un’altra realtà è quella di Trento, dove l’azienda Ferrari dal 2015 al 2020 è passata alla lavorazione di uva sostenibile, biologica, naturale e integrale dai 50.000 kg agli oltre 81.000. 

L’azienda si è dotata anche di un protocollo “Il vigneto Ferrari – per una viticoltura di montagna sostenibile e salubre”, che impone norme rigorose e metodi sostenibili, oltre l’eliminazione totale di diserbanti, acaridi e concimi di sintesi. Le cantine Ferrari hanno ottenuto anche un prestigioso riconoscimento ossia la certificazione di Carbon Neutrality, grazie alla realizzazione di un parco fotovoltaico sul tetto della cantina e l’acquisto di energia elettrica unicamente da fonti rinnovabili, unite a un’attività di compensazione con crediti carbonici certificati. Scelte imprenditoriali che vanno al passo, oltre che con le esigenze ambientali, anche con quelle di mercato. Infatti secondo uno studio Nomisma, Report Wine Monito, in futuro i marchi Dop, Igp, Biologico e Sostenibile saranno certificazioni sempre più importanti per i consumatori italiani. Da questa indagine è emerso che l’85% dei consumatori riconosce una qualità superiore dei vini DOP/IGP rispetto a quelli comuni e ha la percezione di consumare prodotti più controllati e quindi più sicuri per la propria salute.