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CULTURA
“Kalipè. A passo d’uomo”
 

La conoscenza della natura muta la prospettiva umana

 
 
 

“Kalipè. A passo d’uomo” è il terzo volume di Massimiliano Ossini, conduttore di popolari programmi televisivi spesso legati a tematiche ambientali, tra cui “Linea Verde” ...

 
 

 

giovedì 7 ottobre 2021

 

 

“Kalipè. A passo d’uomo” è il terzo volume di Massimiliano Ossini, conduttore di popolari programmi televisivi spesso legati a tematiche ambientali, tra cui “Linea Verde” e “Linea Bianca”.

Il termine Kalipè è in uso nelle zone himalayane e viene rivolto a chi si incammina verso le montagne. Si tratta un augurio il cui significato è quello di poter procedere sempre a passo corto e lento, quindi esplorando la natura in sicurezza e facendo attenzione ai particolari.

E in effetti Ossini non è solo uomo di televisione, anzi, i suoi volumi sono il frutto di un vivere in prima persona, da esploratore, ambienti talvolta impervi e allo stesso tempo fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema.

In questa fatica letteraria l’autore ci parla di una discesa dal Monte Bianco, seguendo il percorso dell’acqua, con tutti gli ostacoli fatti di massi, di brusche deviazioni, di rami che questa deve affrontare nel suo cammino.

Ma l’acqua non si ferma mai, riesce sempre a trovare una direzione, e così dovremmo fare anche noi uomini nell’affrontare la situazione difficile che vive l’ambiente, non lasciandoci andare ad una paziente e passiva resilienza, ma prendendo con fermezza ed energia di petto il problema.

Quando si entra in contatto con la natura incontaminata sopraggiunge la consapevolezza del valore di ciò che ci circonda, e una volta tornati alla vita di tutti i giorni, i nostri gesti, i nostri pensieri, il nostro pudore nei confronti della questione ambientale saranno diversi e più intensi di prima.

La conoscenza serve dunque a spingerci nella direzione giusta, come ci è successo nel corso di questa lunga pandemia da Covid: il desiderio di contatti amichevoli e solidali col prossimo, maggiormente consci dell’importanza della vita minacciata da un virus molto aggressivo, ci ha portato a un maggiore senso di responsabilità individuale e collettivo.

In conclusione, la montagna e le sue acque che scendono a valle ci portano a riappropriarci del senso del rispetto, nel momento in cui ci confrontiamo con loro.

Un rispetto che si misura anche dalle poche parole che gli scalatori si scambiano, durante il loro sforzo: parole essenziali e pesate, tutte tese a tenere in equilibrio l’essere umano e i teatri naturali che lo ospitano.

Titolo: “Kalipè. A passo d’uomo”

Autore: Massimiliano Ossini

Editore: Rai Libri

Anno edizione: 2021

Pagine: 203

Prezzo: 18 Euro

ISBN: 978883971817-4

Il termine Kalipè è in uso nelle zone himalayane e viene rivolto a chi si incammina verso le montagne. Si tratta un augurio il cui significato è quello di poter procedere sempre a passo corto e lento, quindi esplorando la natura in sicurezza e facendo attenzione ai particolari.