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AMBIENTE E ENERGIA
Il Ministero della Transizione Ecologica è realtà
 

Gestirà i fondi europei destinanti all’ambiente e non solo

 
 
 

La notizia destinata a sancire il cambio di passo, la svolta green del sistema Italia, è la creazione del nuovo Ministero della Transizione Ecologica. La ...

 
 

 

lunedì 22 febbraio 2021

 

 

La notizia destinata a sancire il cambio di passo, la svolta green del sistema Italia, è la creazione del nuovo Ministero della Transizione Ecologica. La spinta arriva dall’Europa che ha destinato il 37% dei 210 miliardi del Recovery Fund, quasi 70 miliardi di euro, alla transizione verde. E la conferma viene direttamente dal neo Presidente del Consiglio Mario Draghi che ne ha annunciato l’istituzione.

Ma cos’è il Ministero della Transizione Ecologica e di cosa si occuperà?

Il ministero per la Transizione Ecologica dovrà occuparsi innanzitutto di tutte le risorse del Recovery Plan destinate all’ambiente e, per l’appunto alla transizione green, oltre a contribuire a rivedere gli standard europei sulla riduzione di CO2, dal 40% al 55%, entro il 2030..Gli investimenti richiesti dall’Europa ai paesi che beneficiano dei fondi del Recovery Plan devono essere infatti in linea con gli obiettivi posti dal Green Deal europeo, il piano messo a punto dalla Commissione europea per contrastare il cambiamento climatico.

Il ministero guidato da Roberto Cingolani dovrebbe inoltre accorpare i dicasteri di Ambiente e Sviluppo Economico.

Il ministero per la Transizione ecologica negli altri Paesi

In altri Paesi esiste già un ministero per la Transizione ecologica. In Francia il nome preciso è “Ministero della Transizione ecologica e solidale”, che comprende al suo interno non solo le funzioni tradizionalmente attribuite al Ministero dell’Ambiente, ma anche quelle del Ministero dei Trasporti. Si occupa inoltre di energia e politiche abitative.

Anche in Spagna esiste un ministero di questo tipo, e anche in questo caso si occupa sia di ambiente che di piani energetici. In Svizzera, infine, questo ministero gestisce compiti e fondi su temi di ambiente, energia e trasporti.

Un po’ di storia

Il suo precursore, il Ministero dell’Ambiente, nasce nel lontano 1986. La data ricorda il “paleolitico della questione ambientale” se si pensa che solo un anno dopo, nel 1987 e per la prima volta, il World Commission on Environment and Development, definisce il concetto di Sviluppo Sostenibile. Il Ministero si rivela negli anni incapace di affrontare a livello istituzionale, un problema non ancora entrato nella coscienza e sensibilità collettiva, resta una struttura di secondo piano e di certo non strategica all’interno dello scenario politico italiano.