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CULTURA
Empire State Building, il faro verde di New York
 

Il gigante d'acciaio saluta l'energia fossile e diventa green

 
 
 

Lo “skyscraper”, il grattacielo più famoso al mondo, ha perso da tempo il primato di più alto al mondo. La sua storia si arricchisce però ...

 
 

 

lunedì 8 febbraio 2021

 

 

Lo “skyscraper”, il grattacielo più famoso al mondo, ha perso da tempo il primato di più alto al mondo. La sua storia si arricchisce però di un nuovo record. Il faro nella notte di New York, con i suoi 443 metri di altezza, 102 piani e 209.000 metri quadri di superficie utile (e 90 anni di storia) diventa oggi il grattacielo più green al mondo.

Lo storico edificio costruito all’incrocio fra la Quinta Avenue e la 34esima Strada ha imboccato la strada della transizione energetica e diviene oggi l’icona della sostenibilità a stelle e strisce. La svolta ambientalista del gigante d’acciaio parte da lontano: da quel 2012 funestato dall’Uragano Sandy. Oggi però, ai tempi di un’altra grande crisi, quella targata COVID-19, l’Empire State Building può dire di aver beneficiato, in 10 anni, di green investments per 550 milioni di dollari.

La Johnson Controls, che ha intrapreso il progetto insieme alla Jones Lang LaSalle e al Rocky Mountain Institute, stima in 2,4 milioni di dollari il risparmio energetico ottenuto solo nell’ultimo anno. La Società prevede anche che, quando la ristrutturazione green sarà completata, l’edificio farà risparmiare 4,4 milioni dollari l’anno (-38% nel consumo di energia) e potrà vantare una riduzione di 100.000 tonnellate di emissioni climalteranti nei prossimi 15 anni.

Il grattacielo dispone di ascensori capaci di generare energia mentre salgono e scendono, finestre ultra-isolanti che minimizzano l’uso dell’aria condizionata e di illuminazione a led per abbattere il consumo di elettricità. Il passaggio alle rinnovabili genera un risparmio che The Hill paragona a quello che si otterrebbe da una New York a luci spente per un intero mese.

L’”Empire State of Green”, come è stato battezzato dal Washington Post, in questi anni non ha mai smesso di colorare il cielo di New York per accompagnare i giorni più belli, come la ricorrenza del 4 luglio illuminata dai colori bianco, rosso e blu, e quelli più tristi, come quelli post-attacco alle Torri Gemelle. Da oggi però la luce emanata nel cielo della Grande Mela da skyscraper ha solo una tinta. Il verde!

L’edificio farà risparmiare 4,4 milioni dollari l’anno e potrà vantare una riduzione di 100.000 tonnellate di emissioni climalteranti nei prossimi 15 anni.