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AMBIENTE E ENERGIA
CO2 a picco
 

Opportunità e riflessioni nate dalla pandemia

 
 
 

L’inevitabile calo della domanda di energia a livello globale, dovuta principalmente alla fase di lockdown nei vari Paesi, oltre che alla più generica precauzione adottata ...

 
 

 

martedì 13 ottobre 2020

 

 

L’inevitabile calo della domanda di energia a livello globale, dovuta principalmente alla fase di lockdown nei vari Paesi, oltre che alla più generica precauzione adottata negli stili di vita umani, quest’anno porterà a una diminuzione delle emissioni di CO2 dell’8%.

C’è un significativo calo dell’utilizzo del petrolio, del carbone e del gas; si pensi che solo in Italia, tra misure antipandemiche e l’utilizzo delle rinnovabili, si arriva a una diminuzione del 17% di CO2 rispetto al 1990. Queste stime nascono da uno studio della IEA (Agenzia internazionale per l’energia), autorevole organo solito monitorare attentamente i fenomeni energetici su ampia scala.

Il Direttore Esecutivo dell’Agenzia, Fatih Birol, parla di shock storico, evidenziando come solo le energie rinnovabili stanno resistendo a questo crollo senza precedenti. Per la domanda di elettricità si consideri che, durante il lockdown, un qualunque consumo in un giorno feriale raggiungeva appena lo standard di quello di una domenica pre – crisi.

I lockdown completi hanno ridotto la domanda di elettricità del 20% o più, ma anche i lockdown parziali hanno fatto la loro parte. Tutto questo sta portando ad un importante spostamento verso fonti di elettricità a basse emissioni di CO2 tra cui l’eolico, il fotovoltaico, l’idroelettrico e il nucleare. In prospettiva, le fonti a basse emissioni raggiungeranno il 40% della produzione globale di elettricità, con un 6% in più rispetto al carbone.

L’auspicio è che l’umanità, provata da un nuovo morbo che mina le sue poche certezze, capisca che è il momento di investire in maniera decisa e irrevocabile verso fonti di energia che ci conducano verso un mondo più pulito e più a misura d’uomo, anche per evitare nuove pandemie e le loro tragiche ripercussioni sulla nostra esistenza.