Goldman Environmental Prize vincitori
 

< back

CULTURA
Aggiudicati i “Nobel per l’ambiente”
 

I Goldman Enviromental Prize a sei attivisti a difesa del Pianeta

 
 
 

Anche quest’anno, seppur in modalità online e con ospiti celebri tra cui Jane Fonda e Lenny Kravitz, si è svolto il Goldman Enviromental prize, il ...

 
 

 

lunedì 21 giugno 2021

 

 

Anche quest’anno, seppur in modalità online e con ospiti celebri tra cui Jane Fonda e Lenny Kravitz, si è svolto il Goldman Enviromental prize, il più importante riconoscimento mondiale dedicato agli attivisti ambientali. Persone che “rappresentano un modello da seguire e dimostrano come ogni persona ha un ruolo centrale nella protezione del Pianeta” ha dichiarato il presidente della Goldman Foundation. 

Il Premio, creato nel 1989 a San Francisco, negli Stati Uniti, dai filantropi e difensori dei diritti umani Rhoda e Richard Goldman, premia, ogni anno, 6 attivisti provenienti dai sei continenti: Africa, Asia, Europa, isole e nazioni insulari, Nord, Sud e Centro America.

Ma vediamo i vincitori dell’edizione 2021 e per cosa si sono distinti.

Gloria Majiga-Kamoto, Malawi, Africa

Impegnata contro i danni ambientali provocati dall’inquinamento da plastica nello stato del Malawi, nell’Africa sudorientale, si è fatta promotrice di una campagna per fermare la produzione di plastica sottile, un tipo di polimero monouso. Grazie alla sua campagna, nel 2019, è stato adottato un divieto nazionale. Questa è la prima volta che una persona del Malawi vince il Goldman Prize.

Thai Van Nguyen, Vietnam, Asia

Fondatore dell’ONG  Save Vietnam’s Wildlife , responsabile del salvataggio di 1.540 pangolini conosciuti anche come “formichieri squamosi”, dal commercio illegale di animali selvatici tra il 2014 e il 2020. Ha istituito la prima unità vietnamita contro il bracconaggio. Dal 2018 ha distrutto 9.701 trappole per animali, abbattuto 775 campi illegali, confiscato 78 armi e portato all’arresto di 558 bracconieri, portando a una significativa riduzione delle attività illegali nel Parco Nazionale di Pu Mat.

Maida Bilal, Bosnia ed Erzegovina, Europa

Insieme alle donne del suo villaggio, Maida Bilal ha organizzato una protesta di 503 giorni per fermare la costruzione di due nuove dighe sul fiume Kruščica nel dicembre 2018. I Balcani ospitano gli ultimi fiumi selvatici d’Europa ma la domanda di energia idroelettrica sta minacciando questi preziosi ecosistemi. È la prima persona della Bosnia-Erzegovina a ricevere il Goldman Environmental Prize.

Kimiko Hirata, Giappone, isole e nazioni insulari

Dopo il disastro nucleare di Fukushima nel 2011, il Giappone ha iniziato a sviluppare l’energia derivante dal carbone piuttosto che l’energia nucleare. La campagna decennale di Kimiko Hirata ha impedito la costruzione di 13 nuove centrali a carbone in tutto il paese, impedendo il rilascio di oltre 1,6 milioni di tonnellate di CO2. Gli sforzi di Hirata hanno evitato emissioni pari a quelle prodotte da 7,5 milioni di auto all’anno, per quarant’anni.

Sharon Lavigne, Stati Uniti, Nord America

Nel settembre 2019, Sharon Lavigne è riuscita a fermare la costruzione di un enorme impianto di produzione di plastica nel Mississippi, nello stato della Louisiana. Lavigne ha organizzato una campagna di opposizione, ha sensibilizzato la sua comunità e ha organizzato proteste pacifiche per proteggere i diritti dei suoi concittadini, in particolare degli afroamericani. L’impianto avrebbe portato al rilascio di enormi quantità di rifiuti tossici in un’area dove l’inquinamento sta già distruggendo molte vite.

Liz Chicaje Churay, Perù, Sud e Centro America

Grazie a Liz Chicaje Churay e ai suoi sostenitori, nel gennaio 2018 il governo peruviano ha creato il Parco Nazionale Yaguas, che protegge 800.000 ettari di foresta pluviale amazzonica. Il parco è fondamentale per conservare la biodiversità locale e salvaguardare migliaia di specie rare e proteggere le popolazioni indigene.

Persone che “rappresentano un modello da seguire e dimostrano come ogni persona ha un ruolo centrale nella protezione del Pianeta” ha dichiarato il presidente della Goldman Foundation