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INTERVISTA
Rossano Bartoli, presidente della Lega del Filo d’Oro
 

Sostenibilità e solidarietà sono valori inscindibili

 
 
 

Rossano Bartoli, lei è Presidente della Lega del Filo d’Oro e collabora con la Fondazione da una vita. Ci spiega qual è la vostra idea ...

 
 

 

venerdì 22 luglio 2022

 

 

Rossano Bartoli, lei è Presidente della Lega del Filo d’Oro e collabora con la Fondazione da una vita. Ci spiega qual è la vostra idea di sostenibilità?

Sostenibilità vuol dire non solo creare un mondo migliore dal punto di vista ambientale, ma soprattutto prendersi cura delle persone che lo abitano, proprio come indicato dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile.

La questione ambientale è considerata oggi il problema del nostro tempo e delle generazioni future. Le emergenze climatiche comportano sempre un aumento delle disuguaglianze e delle disparità, l’accesso e il diritto alla salute è solo un esempio. Qual è la via indicata dalla Lega del Filo d’Oro per promuovere una sostenibilità che sia per tutti?

La gestione di un’organizzazione complessa come la Lega del Filo d’Oro, che ogni giorno vede impegnate centinaia di persone fra dipendenti e volontari, nei Centri e nelle Sedi, a servizio delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, richiede un sistema coordinato di processi gestionali che rispecchi i valori dell’Ente e allo stesso tempo ne sostenga la crescita per rispondere sempre più efficacemente all’evoluzione dei bisogni degli utenti e delle loro famiglie. La responsabilità sociale d’impresa è l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle proprie attività: la Lega del Filo d’Oro con il senso di responsabilità e proattività che la contraddistingue nel nuovo Centro Nazionale ha avviato un significativo investimento nella direzione della Green Economy. Il modello virtuoso utilizzato, centrato sulle fonti verdi, permetterà di ridurre i consumi, di avere risparmi di spesa e genererà nuove risorse economiche, “linfa vitale” da reinvestire nella nostra mission.

“Emozioni di Luce”, il progetto nato nel 2020 in collaborazione con Dolomiti Energia, cosi come “Sinergika”, il meccanismo di raccolta fondi in favore di progetti solidali attraverso la fornitura di energia elettrica totalmente rinnovabile e gas naturale, rappresentano un valido esempio. Ce ne parla? Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Quella con Dolomiti Energia è una collaborazione che nasce dalla condivisione di alcuni principi che reputiamo cruciali, come la sostenibilità, la solidarietà e la responsabilità sociale. Valori che ci uniscono e che ci consentono di sostenere un progetto molto importante per i bambini, giovani e adulti con sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale. Dolomiti Energia ha contribuito all’acquisizione di nuovi strumenti e apparecchiature per la stimolazione visiva dei nostri ospiti, con i quali potremo migliorare le diagnosi e i trattamenti educativo-riabilitativi personalizzati, aiutandoli a uscire dal buio e dal silenzio imposto dalla loro condizione.

Presidente ritiene che le tensioni geopolitiche attuali e le probabili carenze delle forniture di energia nel nostro Paese rappresenteranno un ostacolo alle vostre iniziative?

Le attività della Lega del Filo d’Oro vengono solo parzialmente finanziate da fondi pubblici; le risorse private nel loro complesso costituiscono oltre il 70% delle entrate del bilancio, tra cui anche i lasciti testamentari e il 5×1000 che rappresentano una voce rilevante. Proprio grazie alla solidarietà di tanti la Fondazione è riuscita ad aumentare e differenziare i suoi interventi rispondendo sempre più sul piano quantitativo e qualitativo alle esigenze della popolazione sordocieca. Il complesso momento che stiamo attraversando renderà più difficile fare previsioni e analisi che guidino in maniera efficace l’operato, ma vogliamo guardare al futuro con ottimismo per raggiungere sempre nuovi obiettivi.

“Guardare oltre” è il vostro motto da quasi 60 anni. Dovrebbero applicarlo anche gli altri?

Nei suoi quasi 58 anni di attività, la Lega del Filo d’Oro ha attraversato vari momenti di precarietà e difficoltà tra cui la pandemia da Covid-19 che è stata qualcosa di inedito con ricadute davvero drammatiche: tante persone che già prima vivevano in solitudine sono rimaste ancora più isolate e moltissime famiglie si sono trovate a gestire una quotidianità veramente complessa. Dinanzi a un bisogno senza risposta, ci sono due strade possibili: arrendersi o inventarsi una soluzione. La Lega del Filo d’Oro ha sempre scelto la seconda via. Continuiamo quindi ad andare avanti con determinazione per essere nelle condizioni di aiutare quante più persone possibili. La solidarietà concreta che ci viene manifestata rappresenta uno stimolo e infonde speranza.

La collaborazione con Dolomiti Energia nasce dalla condivisione di principi come la sostenibilità, la solidarietà e la responsabilità sociale