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BIZZARRE ENERGIE
Sulle Dolomiti sorge l’hotel più green d’Europa
 

Le ultime novità italiane e olandesi nel campo della sostenibilità

 
 
 

Naturhotel Leitlhof è considerato dal World Travel Awards il miglior hotel green d’Europa. Completamente autonomo dal punto di vista energetico, grazie a una centrale termoelettrica a ...

 
 

 

martedì 16 novembre 2021

 

 

Naturhotel Leitlhof è considerato dal World Travel Awards il miglior hotel green d’Europa. Completamente autonomo dal punto di vista energetico, grazie a una centrale termoelettrica a legna, riesce a soddisfare il fabbisogno dell’intera struttura emettendo un quantitativo ridotto di CO2, circa 12,2 kg a notte per ciascun ospite. A corredo dell’impegno della sostenibilità vi è la ristorazione, che si serve di una propria fattoria con annessa azienda agricola.

Un grande murales per l’Agenda 2030

A Cremona è stato realizzato, con pitture minerali e fotocatalitiche, un murales di circa 1200 mq chiamato “Concordia. Insieme per gli SDG 2021”. Grazie alle sostanze chimiche e fisiche della pittura è in grado di assorbire gli inquinanti presenti nell’aria. Il grande murales è stato creato all’interno della campagna #InsiemepergliSDG promossa dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con molte altre realtà, e ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Anche la casa mobile va a energia solare

Il primo camper alimentato a energia solare è Stella Vita ed è stato creato nella città di Eindhoven. Con un tetto completamente ricoperto da pannelli fotovoltaici è in grado di percorrere 730 km, in una giornata di sole. Le batterie si ricaricano in 2/3 giorni, a seconda dell’irraggiamento, ma in caso di necessità di muoversi prima o di pioggia, il camper può essere ricaricato a una semplice colonnina elettrica.

Dai fondi del caffè spuntano tanti funghi

La startup “Funghi espresso” ha ideato un sistema di coltivazione dei funghi attraverso l’utilizzo dei fondi del caffè. Gli ideatori, forti sostenitori dell’economia circolare, raccolgono i fondi del caffè dai bar, evitando che diventino scarto, e li trasformano in substrato, che mescolato ai semi crea una coltivazione priva di agenti chimici. Inoltre i funghi sono coltivati in verticale per evitare un’eccessiva occupazione del suolo.