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AMBIENTE E ENERGIA
Appennini, sfruttare le opportunità del PNRR
 

Proposte di Legambiente per trasformare il territorio in chiave green

 
 
 

Gli Appennini, catena montuosa con un’estensione di circa 1500 km, ospitano nei suoi 9 milioni di ettari oltre 10 milioni di residenti. In questo crogiolo ...

 
 

 

lunedì 10 gennaio 2022

 

 

Gli Appennini, catena montuosa con un’estensione di circa 1500 km, ospitano nei suoi 9 milioni di ettari oltre 10 milioni di residenti. In questo crogiolo di natura e biodiversità, il 30% del territorio è tutelato da zone protette, ma nonostante questo si caratterizza per essere fragile e ricco di biodiversità da preservare. Per questo motivo è importantissimo adottare soluzioni che ne preservino la natura e ostacolino i cambiamenti climatici. Grande alleato della tutela di questo territorio è il Piano di ripresa e resilienza, che permetterà un’accelerazione della transizione energetica, insieme al progetto di Legambiente “APE – Apennino Parco d’Europa”. Legambiente in un suo recente studio intitolato “Un’agenda per la transizione ecologica e climatica degli Apennini” identifica questa dorsale montuosa come luogo strategico per vincere la sfida ai cambiamenti climatici. Affinché questo avvenga è fondamentale risolvere i vecchi problemi, come la situazione post sisma, il dissesto idrogeologico, la scarsità di servizi e opportunità lavorative, il decremento demografico. Inoltre, di cruciale importanza è l’istituzione di una governance capace di creare un modello di sviluppo sostenibile trasversale e innovativo, favorendo così la nascita di una virtuosa economia circolare e una drastica riduzione delle emissioni di CO2.

La rinascita di queste zone montuose, secondo la proposta di Legambiente, parte dal coinvolgimento e della compartecipazione delle comunità, delle imprese e delle amministrazioni locali, affinché individuino e si sentano parte attiva di progetti che fanno bene al territorio e all’ambiente. Altro punto importante, è la tutela della biodiversità, che parte dalla diffusione delle buone pratiche e può essere rafforzata attraverso l’incremento delle zone protette. Un Apennino vicino agli obiettivi climatici europei è un territorio che utilizza energie rinnovabili attraverso comunità energetiche, pratica un’agricoltura biologica e certifica le filiere boschive. Altri importantissimi obiettivi, secondo Legambiente, sono il contrasto allo spopolamento del territorio che può essere realizzato con la nascita di nuovi servizi, infrastrutture green come piste ciclabili, mezzi pubblici ecologici e il riconoscimento al territorio come “luogo in cui si vive bene e in modo sano”, capace di offrire un ecoturismo di qualità.